Opus incertum e quasi reticulatum
Paramento con scaglie irregolari disposte a mosaico sul nucleo cementizio.
- Diffuso dal III al I secolo a.C.
- Scaglie di tufo o calcare di 8-15 cm.
- Evoluzione verso una posa via via più regolare.
Antichità classica · 3000 a.C. — 500 d.C.
III secolo a.C. · Impero romano
Il calcestruzzo romano è un conglomerato di calce, pozzolana e caementa lapidei gettato entro casseforme o paramenti a perdere. La reazione pozzolanica produce silicati di calcio idrati che garantiscono presa anche in acqua e una durabilità millenaria, con cantieri rapidi e manodopera poco specializzata.
Voce enciclopedica5 declinazioni documentate della tecnica, con immagine, particolari tecnici e link di approfondimento.
Paramento con scaglie irregolari disposte a mosaico sul nucleo cementizio.
Cubilia piramidali di tufo posati a maglia diagonale a 45°, con ammorsature d'angolo in laterizio.
Paramenti in laterizio, spesso combinati con fasce in reticolato, per murature alte e resistenti.
Getti subacquei in casseforme lignee per moli e frangiflutti, con pozzolana di Pozzuoli trasportata via mare.
Terme, basiliche e mercati coperti con volte in calcestruzzo alleggerito, nervature laterizie e anfore annegate.