Roberto Guacci
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Preistoria e prime civiltà · 10.000 a.C. — 3000 a.C.

Architettura megalitica

dal 9500 a.C. · Europa, Anatolia, Mediterraneo

Con megalitismo si indica l'insieme delle tecniche che impiegano blocchi litici di grandi dimensioni posati a secco, movimentati con piani inclinati, slitte, rulli e leve. È la prima architettura monumentale documentata: nasce come costruzione rituale e funeraria e sviluppa già i principi del trilite, della copertura a lastre e della falsa cupola.

Voce enciclopedica

Dati e principi tecnici

  • Blocchi da 1 a oltre 300 tonnellate, estratti con cunei di legno bagnato o fuoco e acqua e sbozzati con mazze litiche.
  • Stabilità affidata al peso proprio, all'infissione nel terreno (fino a 1/4 dell'altezza dei menhir) e al rinfianco con terra e pietrame.
  • Coperture a piattabanda su ortostati o ad aggetto (falsa cupola) con corsi progressivamente sporgenti.
  • Orientamenti astronomici ricorrenti su solstizi ed equinozi, verificati in numerosi complessi europei.

Sottocategorie e varianti note

5 declinazioni documentate della tecnica, con immagine, particolari tecnici e link di approfondimento.

Dolmen e tombe a camera

Camere sepolcrali formate da ortostati verticali e una o più lastre di copertura, originariamente coperte da un tumulo di terra o pietrame.

  • Luce tipica 1,5-4 m con lastre di copertura da 5 a 100 t.
  • Varianti: dolmen semplice, a corridoio, a galleria, allée couverte.
  • Diffusione: Bretagna, Iberia, Irlanda, Puglia (dolmen di Bisceglie, Giurdignano).
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Menhir, allineamenti e cromlech

Monoliti verticali isolati, in file o in recinti circolari, con funzione rituale, calendariale e territoriale.

  • Carnac: oltre 3.000 menhir su circa 4 km di allineamenti.
  • Il Grand Menhir Brisé misurava circa 20 m per 280 t.
  • Il Salento conserva la maggiore concentrazione italiana di menhir (Giurdignano, Martano).
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Trilite e incastri litici

Sistema a due piedritti e architrave, a Stonehenge perfezionato con giunti a tenone e mortasa e incastri a coda di rondine fra gli architravi.

  • Sarsen di Stonehenge: fino a 25 t, alti circa 4 m fuori terra.
  • Architravi sagomati in curva per seguire il cerchio e bloccati da incastri litici.
  • Le pietre blu provengono dal Galles, a circa 250 km di distanza.
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Falsa cupola: tholos e nuraghi

Coperture ottenute con corsi orizzontali progressivamente aggettanti, senza spinte laterali di tipo arcuato.

  • Tesoro di Atreo a Micene: cupola ad aggetto di 14,5 m di diametro e 13,5 m di altezza.
  • Nuraghe Su Nuraxi (Barumini): torre troncoconica con camere sovrapposte a tholos.
  • Il carico si trasmette per attrito e peso dei corsi superiori che contrastano il ribaltamento.
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Recinti monumentali e santuari

Strutture collettive precedenti l'agricoltura stabile, con pilastri a T scolpiti e muri di raccordo, come a Göbekli Tepe.

  • Göbekli Tepe: pilastri a T fino a 5,5 m e 10-15 t, datati al IX millennio a.C.
  • Bassorilievi zoomorfi ottenuti a percussione su calcare tenero.
  • Recinti progressivamente interrati e sostituiti, con stratigrafia sovrapposta.
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Link di approfondimento