IngrandisciRoma, Italia · 1935
Palazzo delle Poste di piazza Bologna
Edificio postale del quartiere Nomentano, progettato con gli ingegneri Mellucci e Mannajuolo: uno degli esempi più significativi del razionalismo italiano.
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Le Archistar
Modernismo e Razionalismo
1904 — 1984
⚪ Maestri, cult, influenti
Mario Ridolfi nasce a Roma nel 1904 in una famiglia di artigiani edili e si laurea nel 1929 alla Scuola Superiore di Architettura di Roma, affermandosi negli anni Trenta con il Palazzo delle Poste di piazza Bologna, uno dei capolavori del razionalismo romano.
Durante la guerra conduce ricerche sulle tecniche costruttive che confluiscono nel Manuale dell'architetto (1945-46), opera fondamentale per la ricostruzione italiana; nel dopoguerra è tra gli ideatori, con Ludovico Quaroni, del quartiere Tiburtino a Roma, manifesto del neorealismo.
Legato per tutta la vita alla città di Terni, dove firma piani di ricostruzione e numerosi edifici residenziali, continua l'attività fino agli anni Ottanta. Muore a Terni nel 1984.
IngrandisciRoma, Italia · 1935
Edificio postale del quartiere Nomentano, progettato con gli ingegneri Mellucci e Mannajuolo: uno degli esempi più significativi del razionalismo italiano.
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Roma, Italia · 1954
Realizzato con Ludovico Quaroni e un folto gruppo di giovani architetti, applica al tessuto urbano le ricerche sull'alloggio raccolte nel Manuale dell'architetto.
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Roma, Italia · 1960
Complesso di torri residenziali nel quartiere INA-Casa, tra le opere più note della stagione neorealista romana di Ridolfi.
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Terni, Italia · 1955
Interventi residenziali nell'ambito del piano di ricostruzione di Terni, città con cui Ridolfi intrattiene un legame professionale lungo mezzo secolo.
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IngrandisciTerni, Italia · 1958
Case unifamiliari ternane considerate capolavori della maturità di Ridolfi per l'uso sapiente di pietra sponga, mattoni e maioliche colorate.
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Le fotografie delle opere provengono da Wikimedia Commons tramite Wikipedia.